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Energia Orgonica Secondo Wilhelm Reich è l’energia che impregna l’universo, riempie gli spazi del macrocosmo e del microcosmo, organizza le strutture della materia, da quella inorganica a quella organica, fino ad arrivare agli esseri viventi per cui ad una elevata concentrazione di energia orgonica corrisponde un alto grado di organizzazione della materia. Secondo noi, le caratteristiche di tale energia sono sovrapponibili a quelle dell’energia debole o oscura, recentemente dimostrata dai fisici e dalla NASA, che rappresenta (dati sonda WMAP pubblicati dalla NASA nel marzo 2008) circa il 72% del tutto di cui si compone l’universo. Non è costituita da atomi emettenti fotoni e quindi non è osservabile ma misurabile e quantificabile si. E’ potente. E’ ovunque. Miliardi di miliardi di volte di più dei quark up e down che compongono l’universo visibile. L’uomo per poter mantenere la propria salute ha bisogno di alti livelli di energia orgonica, in quanto, se l’orgone si rarefà, organi e tessuti e cellule riducono la loro funzione e quindi si ha dapprima un’alterazione funzionale e poi una lesione organica vera e propria. La malattia può in questo senso essere vista come un abbassamento del livello di energia orgonica che può interessare un singolo organo o l’intero organismo. Con l’accumulatore orgonico, nato dall’evoluzione dei prototipi creati dal dr Reich, è possibile andare a “fare il pieno di energia orgonica” e quindi alleviare lo stress e riportare l’organismo alla condizione di salute, anche in caso di malattie gravi. La seduta è assolutamente indolore e anzi molto rilassante e dura 45 minuti. Normalmente viene eseguita a cadenza settimanale ma talora si preferisce sottoporre il paziente a 2 sedute settimanali all’inizio della terapia, specie nel caso di patologie croniche particolarmente invalidanti. IPNOSI REGRESSIVA Utilizzata negli ultimi 15 anni anche nei Policlinici Universitari, viene usata da più di un secolo da psicologi e psicoterapeuti per curare svariati disturbi psicologici quali ansia, depressione, crisi di panico, fobie varie, disturbi della personalità….. La sua valenza terapeutica si basa sul fatto che il rivivere in trance di ipnosi esperienze traumatiche e scioccanti riduce ipso facto la carica patogena delle stesse per cui il paziente si trova alleggerito di grossi pesi che gravano su di lui e che diventano immediatamente più leggeri sino a sparire anche del tutto. La trance ipnotica che utilizziamo è un’ipnosi leggera di tipo eriksoniano in cui il paziente si trova in uno stato di profondo rilassamento ma è sempre cosciente e normalmente in grado di ricordare quanto rivissuto in ipnosi. |
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